Arusha – Tarangire – Serengeti – Ngorongoro – Karatu – Lago Manyara – Lago Eyasi
Un programma che include tutti i principali parchi del nord della Tanzania con l’aggiunta del Lago Eyasi, dove sarà possibile entrare in contatto con le tribù dei Datoga e degli Hadzabe. Visiteremo inoltre il Tarangire, con i suoi enormi baobab, importante per la migrazione di massa di gnu, zebre, antilopi ed elefanti, che si concentrano soprattutto intorno alle pozze d’acqua che rimangono del fiume; il parco in assoluto più bello dell’East Africa: il Serengeti, con le migrazioni di milioni di animali e un paesaggio di incredibile bellezza; Ngorongoro che ha caratteristiche naturali uniche: un safari nel cratere è un’esperienza irripetibile. Infine Lake Manyara, con numerosi branchi di elefanti, colonie di babbuini, gnu, zebre, giraffe masai, ippopotami e leoni, oltre a numerose varietà di uccelli, tra i quali gli eleganti fenicotteri;
NOTA BENE: il tour parte la domenica alle 14.00 da Arusha. In caso di voli con arrivo al mattino entro le 10.00 è possibile togliere la notte pre-tour e partire dall’Italia il sabato.
Possibilità di estensione mare al termine del tour. Quotazione su richiesta.
Partenze di Gruppo ogni Venerdì dall’Italia
Safari con guida/autista parlante italiano e veicolo 4×4
Minimo 2, Massimo 7 persone per veicolo – 10 Giorni / 7 Notti
Partenza dall’Italia con voli di linea secondo disponibilità (quota volo non inclusa). Pasti e pernottamenti a bordo.
Arrivo all’aeroporto Internazionale del Kilimanjaro, disbrigo delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e trasferimento in hotel a Arusha. Resto del giorno a disposizione per attività o escursioni opzionali (non incluse).
NOTA BENE: il tour parte la domenica alle 14.00 da Arusha. In caso di voli con arrivo al mattino entro le 10.00 è possibile togliere la notte pre-tour e partire dall’Italia il sabato.
Arusha è diventata da semplice stazione commerciale a una delle principali città della Tanzania e il punto di partenza per la maggior parte dei tour del nord del Paese. Si trova ai piedi del monte Meru, la seconda montagna più alta della Tanzania, e vanta spettacolari viste sul famoso Kilimanjaro. Alla base dell’economia di Arusha ci sono le vaste piantagioni di caffe, di fiori e non per ultimo le miniere del Paese. A poca distanza da Arusha troviamo il lago Duluti, un luogo caratteristico meta di interessanti passeggiate. Qui è consentita la balneazione ed è abitata da vari uccelli acquatici.
Pasti liberi. Pernottamento presso Kibo Palace.
Distanza: 120 km / Durata del tragitto: 3 ore
Colazione al lodge. Mattinata libera, rilascio delle camere alle 10 (possibile late-check-out con supplemento). Pranzo libero e, verso le 14, partenza in direzione del Parco Nazionale Tarangire. Dopo circa due ore di tragitto entriamo al Parco e da lì inizia già il nostro safari. Il Tarangire National Park è conosciuto come l’area di maggior concentrazione degli elefanti.
A circa 120 km al sud di Arusha, troviamo il Parco Nazionale di Tarangire con i suoi 2600 km quadrati ospita la più alta densità di popolazioni di elefanti del Paese. La sua vegetazione rada e il suo paesaggio disseminato di baobab e alberi di acacia conferiscono al Parco un’atmosfera molto speciale. Prima delle piogge, branchi di gnu, gazzelle, zebre e giraffe migrano verso la pianura del Parco, che regala occasioni per safari impareggiabili. La steppa Maasai è in netto contrasto con le montagne circostanti offrendo così un panorama unico e memorabile. Le grandi famiglie di pachidermi giocano tra gli antichi baobab e le acacie strappando la corteccia degli alberi per il loro pasto mentre graffiano il letto del fiume per abbeverarsi nelle acque sotterranee; mentre zebre, gazzelle, eland si rannicchiano attorno alle scarse fonti di acqua. Il Tarangire ha la più grande concentrazione di fauna selvatica dopo il Serengeti e durante la stagione secca (giugno/novembre) la maggior parte degli animali si riversano intorno all’unica fonte d’acqua permanente del Parco: il fiume Tarangire. Questo è anche il luogo migliore in Tanzania per incontrare grandi mandrie di elefanti, bufali, leopardi ed i famosi leoni sugli alberi.
Cena e pernottamento presso Tarangire Sopa Lodge.
Distanza: 330 km / Durata del tragitto: 7 ore
Colazione e partenza per il primo safari nel Parco e partenza in direzione del Parco Nazionale del Serengeti. Questa giornata ci vedrà attraversare la famosa area del Lago Manyara/Mto wa Mbu: una piccola area ricca di agricoltura, adiacente al Parco Nazionale del Lago Manyara. Continueremo con un’ascesa spettacolare e panoramica lungo la scarpata degli altopiani di Karatu, che formano le pendici dell'area protetta di Ngorongoro. Dopo l'autorizzazione all'ingresso procediamo verso il bordo del cratere del Ngorongoro. Successivamente, proseguiamo verso nord, attraverso l'estesa area di conservazione di Ngorongoro, arriveremo al cancello NAABI nel Serengeti. Sosta al gate dove oltre alla possibilità di shopping potremo consumare il nostro pranzo pic-nic, mentre la guida si occupa delle procedure per l’ingresso. Ingresso nel Serengeti e iniziamo direttamente il safari in direzione del centro del Parco (Seronera) a circa 50 km.
L’ecosistema del Serengeti è uno dei più antichi della terra. Le caratteristiche essenziali del clima non sono cambiate nell’ultimo milione di anni. L’ecosistema del Serengeti-Mara comprende, in Tanzania, lo stesso Parco Nazionale del Serengeti, Ngorongoro Conservation Area, Maswa, l’area di caccia controllato di Loliondo e le conservation area di Grumeti e Ikorongo.
Cena e pernottamento presso Acacia Central / Zawadi Tented Camps.
Giornata interamente dedicata al safari nel Serengeti, dove, con un po’ di fortuna, si avrà la possibilità di avvistare i famosi BIG 5: leone, elefante, buffalo, leopardo e rinoceronte. Si potrà scegliere tra intera giornata di safari con pic-nic oppure un safari all’alba e uno al tramonto, tornando al lodge per il pranzo.
Attività opzionale da prenotare e pagare direttamente: safari in mongolfiera di 1 ora all’alba, che termina con una colazione di champagne nella savana.
Il Parco Serengeti, 13.000 km quadrati, è uno dei più grandi parchi della Tanzania e confina al nord con Ngorongoro che fa parte del più ampio ecosistema del Serengeti. Il parco, il più antico della Tanzania, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 1981. Famoso perché è stato il protagonista di un gran numero di documentari, ospita i famosi BIG 5 ma è altrettanto famoso per i suoi leoni dalla criniera nera. La ricchezza dell’avifauna è immensa, tra cui gruccioni, martin pescatori e sun birds, cosi come tanti rapaci. Ma il più grande spettacolo naturale che ci offre è, senza dubbio, la Grande Migrazione quando più di un milione di gnu e quasi 200.000 zebre vanno verso sud alla ricerca di nuovi pascoli creati dalle piogge, ogni ottobre e novembre, Poi andranno al nord dopo le lunghe piogge di aprile, maggio e giugno.
L’istinto di migrare è così forte che né la siccità né i coccodrilli che infestano i fiumi possono fermarli. Per dare un’idea di quanto questo parco sia incredibile dal punto di vista faunistico: nella stagione riproduttiva (febbraio e marzo), nascono più di 8000 gnu al giorno anche se più del 30% muore entro i primi 4 mesi.
Da un punto di vista geologico, i kopjes, le formazioni rocciose nate prima dell’inizio della vita sulla terra e visibili in tutto il parco, sono una delle attrazioni imperdibili: rocce che spuntano dal nulla in mezzo alla savana insieme al passaggio della ricca e varia fauna selvatica.
Cena e pernottamento presso Acacia Central / Zawadi Tented Camps.
Distanza: 155 km / Durata del tragitto: 3 ore
Colazione molto presto e partenza verso Ngorongoro (previsto l’arrivo alle 10.30). Discesa al fondo del cratere. Pranzo pic-nic. Nel tardo pomeriggio partenza in direzione dell’area di Karatu e sistemazione in hotel.
La Ngorongoro conservation area è situata a ovest della città di Arusha e confina a sud ovest con il Parco Nazionale del Serengeti. Copre un’area di 8.288 kmq e ospita quattro vette vulcaniche. La varietà e la ricchezza dei resti fossili, compresi quelli dei primi ominidi, hanno reso questa una delle principali aree mondiali di ricerca sull’evoluzione umana.
L'area di conservazione di Ngorongoro comprende il cratere di Ngorongoro, il cratere Empakai e la gola di Olduvai. Qui si trovano siti paleontologici e archeologici di una vasta gamma di date. I quattro siti principali sono la gola di Olduvai, il sito archeologico di Laetoli, il sito archeologico del lago Ndutu e il rifugio Nasera Rock. La varietà e la ricchezza dei resti fossili, compresi quelli dei primi ominidi, hanno reso questa una delle aree più importanti al mondo per la ricerca sull'evoluzione umana. Nella gola di Olduvai sono stati rinvenuti preziosi resti di primi ominidi come Australopithecus e Homo habilis, nonché ossa fossili di molti animali estinti. Nelle vicinanze, a Laetoli, si possono vedere impronte di ominidi fossili del Pliocene.
Lo Ngorongoro è il più grande cratere vulcanico del mondo: a causa delle sue dimensioni e della sua diversità, la sua base è composta da diverse aree distinte che spaziano dalle paludi alle foreste, laghi e sorgenti, praterie aperte e alcune dune di sabbia. È anche uno dei più grandi crateri completi al mondo, 260 km quadrati e 600 mt di profondità. Gli scienziati ritengono che prima che affondasse fosse anche più alto del Kilimanjaro. All’interno vivono più di 30.000 animali ed è l’ambiente più piccolo dove si possono vedere i “Big Five”. Siamo a 2.400 mt slm, per cui al calar del sole le temperature scendono molto ed uno dei più grandi piaceri è stare seduti attorno a un falò e guardare il tramonto sul cratere direttamente dal lodge.
Qui possiamo anche incontrare le tribù Masai che pascolano il loro bestiame e a poca distanza un leone: ci sono circa 100 esemplari di leone nel cratere e circa 20 rinoceronti neri.
I safari sono eccellenti tutto l’anno e anche se gran parte del fondo del cratere diventa impraticabile dopo le forti piogge, questo non toglie il suo fascino perché ci sono meno turisti e la luce è migliore per le foto. La diversità di paesaggi e della fauna all’interno è incredibile: la savana si fonde con zone umide, fiumi, cespugli e dà riparo a leoni dalla criniera nera, a ghepardi, bufali, elefanti e leopardi e tanti altri ancora. È possibile inoltre avvistare fenicotteri e ippopotami che abitano i laghi di acqua alcalina e le piscine naturali.
Cena e pernottamento presso Karatu Simba Lodge.
Dopo la colazione in hotel, si prosegue verso Lake Manyara per un safari fotografico. Il pranzo si potrà svolgere come un pic-nic oppure con la possibilità di un pranzo tardi al lodge e pomeriggio a disposizione. Tuttavia, a differenza di altri parchi della Tanzania settentrionale, questo è l'unico parco che offre l'opportunità di una passeggiata sulle cime degli alberi: con un supplemento sarà possibile camminare su un ponte sospeso, salendo a 18 metri da terra, all'altezza delle cime degli alberi, per un'interazione più stretta con i primati e gli uccelli.
Il Parco Nazionale del Lago Manyara è una striscia di terra tra le imponenti scogliere della Rift Valley e il lago poco profondo e alcalino con lo stesso nome. Si estende su una superficie di 330 kmq di cui il solo lago ne copre circa 200 kmq nella stagione delle piogge e quasi scompare durante la stagione secca. Sono abbondanti i baobab, i ficus giganti e gli alberi di mogano che traggono nutrimento dalle numerose sorgenti sotterranee. Il Parco è un luogo complesso e allo stesso tempo emozionante: la vegetazione è in continua evoluzione con fitte foreste di mogano, fichi e manghi selvatici; paradiso di uccelli colorati, scimmie, antilopi e poi la savana ricca di branchi di bufali, gnu, zebre. È diventato famoso grazie al libro “tra gli elefanti” edito da Dr Iain Douglas ed è stato creato per la protezione e conservazione di questa specie. Negli anni ’70, il bracconaggio ha decimato le grandi mandrie di elefanti manyara che ora si stanno ripopolando. È anche un paradiso per il birdwatching con oltre 380 specie diverse, principalmente uccelli acquatici e migratori, ma anche leoni e leopardi abitano il territorio.
Rientro a Karatu per la cena e il pernottamento presso Karatu Simba Lodge.
Distanza: 65 km / Durata del tragitto: 1 ora
Colazione al lodge. Partenza con box lunch per il Lago Eyasi con visita alle tribù Datoga, famosi per essere i fabbri della Tanzania e alla tribù Hadzabe, l’ultima comunità di cacciatori di tutta l’Africa Orientale. Nel pomeriggio è previsto un fantastico walking safari lungo le rive del Lago Eyasi.
Cena e pernottamento presso Lake Eyasi Safari Lodge.
Colazione al lodge. Alle 10.30 partenza per Arusha per arrivare intorno alle 12,30. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro (non incluso). Pasti e pernottamento a bordo.
NOTA BENE: in caso di voli di rientro prima delle 15, è necessario prevedere una notte ad Arusha al termine del tour.
Arrivo nell’aeroporto di destinazione.
Fine dei servizi.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 1 Giugno 2026 al 30 Giugno 2026 | € 3.490 | € 440 |
| Dal 1 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026 | € 3.600 | € 460 |
| Dal 1 Novembre 2026 al 30 Novembre 2026 | € 3.190 | € 390 |
| Dal 1 Dicembre 2026 al 15 Dicembre 2026 | € 3.350 | € 400 |
| Dal 16 Dicembre 2026 al 9 Gennaio 2027 | € 3.600 | € 500 |
Note
Hotels Previsti o similari
Arusha: Kibo Palace Hotel Arusha 4*
Tarangire: Tarangire Sopa Lodge 4*
Serengeti: Acacia Central Camp/ Zawadi Tented Camps 4*
Karatu: Ngorongoro Serena Lodge 4*
Lake Eyasi: Lake Eyasi Safari Lodge 3*
Legenda
(B/L/D/AI): B = Colazione; L = Pranzo; D = Cena; (AI) = All Inclusive.
La quota comprende
La quota non comprende
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Durata: 9 giorni / 7 notti
da € 3.820 - Voli inclusi Qatar Airways
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