da € 2.300 Voli esclusi
CREA IL TUO VIAGGIO TROVA AGENZIASenegal Festival del Jazz e Biennale Off dell’Arte Contemporanea di Dakar
Dal 19 maggio al 26 maggio 2026
8 giorni / 7 notti
Tour di gruppo con guida multilingue / minimo 4 – massimo 16 partecipanti
Quando si parla di cultura, il Senegal è un Paese molto vivace, come dimostrano i due principali eventi che vi si svolgono da anni: il Festival Jazz di Saint Louis e la Biennale d’Arte Africana Contemporanea, Dak’ Art. Il Festival Internazionale di Jazz di Saint Louis è uno dei festival più importanti dell’Africa, in termini di immagine, reputazione, affluenza e regolarità. Dalla prima edizione del 1992, il Festival ha accolto oltre 250 musicisti di fama mondiale, tra cui Archie Sheep, Jerry Gonzales, Youssou Ndour, Gilberto Gil, Ali Farka Toure, Richard Bona, Richard Galiano, Lucky Peterson, Randy Weston, Jake Dejohnette, Femi Kuti, Joe Zawinul e molti altri.
Negli ultimi 30 anni ha visto la partecipazione di migliaia di persone ogni anno, diventando un appuntamento musicale imperdibile per gli amanti del jazz provenienti da Africa, Europa e America. Quando il sole tramonta, i ritmi del jazz si fondono con quelli africani, funky, gospel e blues e si possono sentire lungo le strade, dai ristoranti ai bar agli hotel, fino alle prime ore del mattino. Scopriremo anche altre espressioni artistiche oltre alla musica contemporanea: la metropoli di Dakar è da sempre la capitale culturale dell’Africa occidentale e attira schiere di pittori, scultori, poeti e intellettuali da tutto il continente. Vivacità, musica e spettacoli teatrali fanno da sfondo alla Biennale Dakar OFF di Dakar, che si propone di presentare l’arte contemporanea africana. La Biennale OFF, parte autonoma della Biennale d’Arte Africana Contemporanea (Dak’Art), è un evento parallelo fondamentale, che riunisce eventi privati, mostre, laboratori, performance e altri progetti culturali, organizzati liberamente da artisti e strutture locali in tutta Dakar. Vivacità, musica e spettacoli teatrali fanno da sfondo alla Biennale OFF dell’Arte di Dakar, che si propone di presentare l’arte africana contemporanea. Il programma OFF è svolto in parallelo, con oltre 400 eventi. Viaggeremo per conoscere siti storici e musei. Attraverseremo il Senegal fino alle foreste di mangrovie e agli estuari del Sine Saloum.
La partenza con accompagnatore è confermata al raggiungimento dei 10 pax iscritti
Arrivo a Dakar, dopo il disbrigo delle formalità doganali trasferimento presso Hotel Djoloff. ,hotel di charme con raffinate architettura e comfort. O similare (camere con bagno privato e aria condizinata)
Dakar si trova all'estremità della penisola di Capo Verde, il punto più occidentale del continente africano e ha una popolazione di oltre tre milioni di persone. Oggi è una grande e vivace metropoli africana, nel passato, dal 1902 è stata la capitale dell’Africa Occidentale francese al posto di Saint Louis.Capitale del Senegal, è attualmente anche una finestra su diverse forme d’arte contemporanea ed il centro di ogni tipo di creatività.Visiteremo il Musée des Civilisations Noirs, inaugurato nel dicembre 2018, è la realizzazione della visione di Léopold Sédar Senghor (primo presidente del Senegal indipendente, intellettuale, poeta e scrittore). Il museo rappresenta le culture storiche e contemporanee della diaspora africana nel mondo, l'arte e l'anima dei neri, che egli chiamò Negritudine. Visiteremo anche la Cathédrale Notre Dame. Il progetto di costruzione della cattedrale di Dakar fu avviato nel 1910 per rendere omaggio ai combattenti africani; la cattedrale fu costruita su un cimitero mussulmano in stile neo-sudanese, uno stile ispirato all'architettura delle moschee in terra del Sahara e del Sub-Sahara, consacrata il 2 febbraio 1936.Scopriremo anche il “Village des Arts” composto da 72 ateliers di artisti. Tutte le discipline di arte visiva sono qui rappresentate (pittura, scultura, ceramica, fotografia, video installazioni etc.). Il Village è davvero il luogo migliore per incontrare gli artisti più noti ma anche i giovani talenti della scena senegalese.I graffiti a Dakar sono diventati un’importante forma di espressione artistica e sociale, evolvendosi da un movimento spontaneo a una vera e propria disciplina riconosciuta. A partire dagli anni Ottanta, l’arte dei graffiti è uno strumento di comunicazione e di cambiamento.Visita a gallerie e studi di artisti nell'ambito della Biennale Dakar OFF.
Opzionale e consigliato:
La sera ceneremo al ristorante del Phare de Mamelles dove assisteremo ad un concerto (dalle h.21.30). Il faro di Mamelles è stato costruito nel 1864 ed è il più antico di Dakar. Si trova in cima ad una collina e permette, con un colpo d’occhio, di ammirare Dakar di notte. Pernottamento presso Hotel Djoloff .
In mattinata ci rechiamo al museo IFAN. Il Musée de l'Institut Fondamental d'Afrique Noire, o Museo delle Arti Africane IFAN, è uno dei più antichi musei d'arte dell'Africa occidentale, specializzato in arte moderna africana. Il museo conta quasi 10.000 opere d'arte provenienti da oltre venti Paesi africani. Gli oggetti provenienti dall'Africa occidentale predominano nella collezione, che copre i paesi del Sahel, la savana sudanese e la foresta tropicale. Le collezioni coprono un'area geografica che si estende ben oltre i confini dell'ex impero coloniale francese. Alcune delle collezioni risalgono al XIX secolo e sono state esposte nel 1865 e nel 1869 al Musée de Dakar. Al termine della visita del museo, prima di arrivare al porto e imbarcarci per Gorèe, visiteremo il mercato di Kermel.Il mercato è davvero un'esperienza unica. Fondato nel 1860, non è solo un centro commerciale ma anche un punto di riferimento culturale della città. La sua architettura coloniale, con la sua facciata dai colori vivaci, colpisce fin dal primo sguardo e rappresenta un'eccellente fusione tra storia e vita moderna.All'interno, il mercato è un tripudio di colori, suoni e odori.Il mercato offre uno spaccato della vita quotidiana senegalese, con persone che si muovono e contrattano tra loro, rendendo la visita non solo un'opzione per lo shopping, ma anche un'opportunità per immergersi nella cultura locale. È un luogo che racconta storie e tradizioni, da non perdere per chi visita Dakar. Dopo pranzo di imbarchiamo sul traghetto per trascorrere il pomeriggio a Gorèe, l’isola dove venivano raccolti gli schiavi prima di essere spediti nelle Americhe. Alcuni edifici restaurati rimangono a testimonianza di quei tempi.I portoghesi furono i primi a stabilire una presenza a Gorée nel 1450, dove costruirono una piccola cappella in pietra. Dopo il declino della tratta degli schiavi, l'isola divenne un importante porto per la spedizione di arachidi, gomma arabica, avorio e altri prodotti del commercio legittimo. Grazie alla piacevole brezza e ai numerosi ristoranti e negozi, oggi Gorée è diventata una località piacevole e alla moda. Nel pomeriggio faremo ritorno a Dakar. Visita a gallerie e studi di artisti nell'ambito della Biennale Dakar OFF.
Pernottamento presso Hotel Djoloff.
Partenza la mattina per Saint Louis dove arriveremo a pranzo. Saint Louis è una cittadina che per la sua storia, le sue atmosfere coloniali e per la sua vivacità merita un capitolo a parte. Fu la prima capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale; in questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il Piccolo Principe). Il modo migliore per scoprire la città, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, mezzo di trasporto in voga presso la popolazione. E’ proprio quello che faremo per apprezzare l’atmosfera unica di questa affascinante cittadina. La sera parteciperemo al Saint Louis Festival Jazz che è considerato uno degli eventi internazionali più attesi in Senegal.
Pernottamento presso Hotel de La Poste.Completamente ristrutturato, è uno dei più antichi edifici coloniali di Saint Louis ed era la residenza dei piloti dell’Aeropostale. (camere con aria condizionata e bagno privato).
Saint Louis è una città ricca di cultura non solo musicale. E’ anche chiamata l’Arcipelago dei musei. L'Arcipelago dei Musei di Saint Louis è un'incredibile e sorprendente collezione di luoghi affascinanti. È costituito da 8 case di architettura di epoca coloniale che segnano le tappe della storia e della cultura del Senegal e dell'Africa occidentale; Dal museo Origines che riunisce pezzi eccezionali, al MuPho (Museum of Photography). Le case ci immergono nella vita di ieri e di oggi di questa antica capitale dell'Africa occidentale. Nulla è dimenticato e l'ultima casa, con il suo museo di arte primitiva, ci offre tutta la profondità e la sorprendente potenza dei riti e dei miti delle popolazioni di una vastissima parte dell'Africa. Camminiamo da una casa all'altra, ammiriamo il ponte di Faidherbe sul fiume Senegal osservando le canoe che rientrano la sera. Durante il Jazz Festival Saint Louis vive di musica. Non solo sul palco del Festival; ristoranti, bar… in ogni dove a Saint Louis troviamo musica dal vivo, dal pomeriggio fino a tarda notte.
La sera parteciperemo al Saint Louis Jazz Festival.
Partenza la mattina per arrivare nel Sine Saloum nel tardo pomeriggio. Gli abitanti di Touba seguono il movimento dei Muridi, Tuba è una città sacra è quasi uno “stato nello stato” governata da un califfo. Il fondatore fu un Sufi di nome Amhadou Bàmba Mbake.Amhadou Bàmba fondò Touba nel 1887. Il luogo sacro rimase un piccolo posto isolato nella natura fino alla sua morte e alla sua sepoltura nel sito della Grande Moschea, 40 anni dopo. La Grande Moschea è stata finalmente completata nel 1963 e dalla sua inaugurazione la città è cambiata rapidamente: da meno di 5.000 abitanti nel 1964, la popolazione è cresciuta fino a raggiungere più di un milione di abitanti nel 2023.I Mouridi hanno un grande impatto sociale ed economico in Senegal: grazie alla loro visione pacifica (e africana) dell'Islam, il Muridismo, con le altre confraternite che seguono il culto dei Marabout, è diventato il bastione che protegge il Senegal dall'Islam radicale. Durante il Grand Magal, il pellegrinaggio annuale, la città è visitata da più di quattro milioni di fedeli. I Mourides accolgono con favore qualsiasi interesse per le loro tradizioni. Tuttavia, poiché Tuba è una città sacra, tutti i visitatori devono accettare le regole tradizionali. Pertanto, dobbiamo applicare un codice di abbigliamento rispettoso: non fumare, non bere alcolici e non ascoltare musica durante la visita. Se seguiamo queste regole, saremo i benvenuti. Un Baye Fall, membro di un colorato ramo del Muridismo, ci accompagnerà durante la visita.Al termine della visita ripartiremo per il Sine Saloum. Pernottamento presso Hotel Pelican (aria condizionata, bagni in stanza, piscina)
In mattinata andremo a visitare uno dei più importanti musei del Senegal. MAHICAO, Musèe d’Art et d’Historie des Coltour d’Afrique de l’Ovest. MAHICAO nasce da un’iniziativa privata di un “gallerista” francese grande esperto di arte africana: Reginald Groux. Membro del sindacato degli antiquari francesi e professore dell’istituto superiore dell’arte di Francia. Nel pomeriggio viaggeremo verso Palmarin. Escursione in barca privata: visita alle mangrovie e scoperta di molte specie di uccelli nel loro habitat, nonché dei programmi di riforestazione messi in atto per proteggere questa regione. Nel tardo pomeriggio ritorno all’Hotel Pelican.
Dopo la prima colazione trasferimento da Sine Saloum all’aeroporto . Arrivo all’aeroporto di destinazione.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 19 Maggio 2026 al 26 Maggio 2026 | € 2.300 | € 270 |
Note
(B/L/D): B = COLAZIONE; L = PRANZO; D = CENA
HOTEL PREVISTI o similari:
NOTE:
NOTA: È importante uno spiccato spirito di adattamento, le sistemazioni alberghiere sono lontane dagli standard europei e i pasti possono essere ripetitivi, seppure di qualità soddisfacente. Le strade possono essere in cattive condizioni con numerose buche o dislivelli. La connessione wifi è difficoltosa e disponibile solo nelle strutture alberghiere, a volte sporadica. Si consiglia un abbigliamento comodo, di colore chiaro, pantaloni lunghi e camicie-maglie con maniche lunghe per prevenire la puntura di insetti; cappello, occhiali da sole, crema solare, repellenti per le zanzare.
La quota comprende
La quota non comprende
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