Valuta: franco delle Comore.
L’economia è in assoluta prevalenza agricola: le terre coltivabili sono utilizzate per la coltura delle spezie (vaniglia) e delle essenze per profumo (ylang-ylang), per cui l’obiettivo dell’autosufficienza alimentare per il momento è irraggiungibile e le importazioni di riso, alimento base della popolazione, aumentano di anno in anno.
Molto importanti le riserve ittiche, ma la pesca resta un’attività artigianale e non copre i bisogni della popolazione.
Il settore manifatturiero (distillerie e impianti agroalimentari) è assai modesto, in quanto condizionato dalla ristrettezza del mercato interno e dalla debolezza delle infrastrutture.
I recenti sviluppi economici indicano un deterioramento della situazione economica come il rallentamento della crescita e il deprezzamento del franco comoriano.
L’economia aveva mostrato segni di ripresa dopo anni di instabilità politica, ottenendo una crescita economica del 3,5% nel 2013, da allora le condizioni sono però peggiorate con un rallentamento della crescita al 2,1% nel 2014.
Gravi carenze nella fornitura di elettricità e il progresso lento nell’attuazione delle riforme strutturali hanno presentato un trascinamento su tutti i settori dell’economia.
Il rallentamento della crescita è stato accompagnato da un rapido deprezzamento del franco comoriano di circa il 24% dal giugno 2014.
Durata: 24 giorni / 21 notti
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