Curiosità
Uno dei fatti più sconvolgenti del Djibouti è la pratica della mutilazione genitale femminile, o circoncisione femminile, come abitudine prematrimoniale nella zona. Questa pratica è scioccante per la sensibilità occidentale e attualmente ci sono campagne per fermare la pratica. È stata bandita nel 1994, ma esistono forti tradizioni culturali che obbligano le donne e le ragazze a subire questo doloroso e traumatico calvario.
Forse un riflesso della lunga ed eclettica tradizione culturale di Djibouti, la pratica della mutilazione genitale femminile risale all’antico Egitto. La prima civiltà che si sviluppò nell’area intorno a Gibuti, infatti, aveva legami con l’antico Egitto.
Attività
Immersioni subacquee – nonostante il paesaggio arido del paese, si possono fare immersioni al largo della costa.
Kayak – Il Golfo di Tadjoura ha tra le acque più incontaminate del mondo.
Storia La Tunisia fu chiamata «Ifrīqiyyah» nei primi secoli del periodo islamico. Quel nome deriva a sua volta dal nome dato dai Romani alla loro prima colonia africana dopo le guerre puniche contro i Cartaginesi nel 264-146. Dopo la caduta di Roma, la regione fu governata per poco tempo dai Vandali e poi dall’Impero Bizantino, […]